Suono

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Suono : Il suono (dal latino sonus = sensazione percepita dall’udito) è lo spandersi della vibrazione di un corpo elastico per mezzo dell’aria che lo circonda.

Questo è possibile grazie al fenomeno fisico di rarefazione e compressione dell’aria che permette il propagarsi delle onde sonore con una velocità approssimativa di 340 metri al secondo.

-Il suono viene diviso in due categorie :

Determinato : Vibrazioni regolari nell’ordine del tempo.

Indeterminato : Vibrazioni irregolari comunemente dette Rumore.

-Le proprietà che definiscono un suono sono quattro :

Altezza : (Acuto – Grave) Essa è direttamente proporzionale agli Hertz (Hz) cioè il numero di vibrazioni doppie al secondo di un corpo elastico (il Diapanos è 440 Hz equivalenti al La3).

Con l’aumentare degli Hz il suono diverrà sempre più Acuto e con il loro diminuire si farà sempre più grave.

L’orecchio umano è in grado di percepire tutti i suoni che vanno da 16 a 20.000 Hz.

Tutti i suoni al di sotto di questa soglia vengono chiamati infrasuoni, e tutti quelli al di sopra ultrasuoni.

Intensità : (Forte – Debole/Piano) L’intensità è direttamente proporzionale ai Decibel (dB) cioè all’ampiezza delle vibrazioni di un corpo elastico.

Essa non modifica in alcun modo l’altezza di una nota ma solo ed esclusivamente le sue Indicazioni Dinamiche (Piano, Forte, Fortissimo, Etc…)

L’orecchio umano è in grado di percepire tutti i suoni che vanno da 10 dB (suono appena percettibile) fino a 130 dB (Soglia massima oltre alla quale il nostro sistema uditivo subisce gravi lesioni permanenti)

Timbro : Il timbro è quella caratteristica che ci permette di distinguere le differenti fonti dei suoni.

Esso è legato alla forma complessiva dell’onda sonora, ovvero sia il differente timbro che ogni strumento possiede.

Questo ci permette di distinguere un pianoforte da un violino, un flauto o qualsiasi altro strumento musicale, anche in presenza di note con medesima altezza, intensità e durata.

Durata : (Breve – Lunga) Questa caratteristica è direttamente proporzionale al prolungarsi del suono nell’ordine del tempo.

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Daniel Petronzi

Circa l'autore:

Studente del Conservatorio Vivaldi di Alessandria, allievo del Prof. Data Massimo per il corso di Fagotto, del Prof. Piacentini Riccardo per il corso di Composizione e del Prof. Vercillo Giorgio per il corso di Pianoforte. Ho dato vita a questo sito nella speranza di trasmettere a tutti quanti la mia passione: la musica!

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